Cos’è il voltaggio, e quale voltaggio è il migliore?
Il voltaggio può essere inteso come la pressione o l’intensità dell’energia elettrica. Se tutti i componenti sono equilibrati (vedi AMPS sotto), più il voltaggio è alto meglio è, poichè i voltaggi alti passano con più efficienza attraverso cavi e motori. I voltaggi molto alti  (da 100 volts a salire) potrebbero crearvi uno shock dato che si trasmettono bene anche attraverso le persone, tuttavia il genere di voltaggio utilizzato nelle biciclette elettriche (12 – 36 volts) sono molto sicuri. Di norma, un sistema a 12 volt è ottimo per i motori a bassa potenza, anche se i motori più potenti lavorano meglio con un sistema a 36 volts.

Che cosa sono gli AMPS?
Gli Ampère possono essere intesi come il volume o la quantità dell’energia elettrica. Per meglio comprendere questa analogia, il flusso degli Ampère è chiamato corrente, come il flusso d’acqua di un fiume. Diversamente da quanto accade in un fiume tuttavia, la velocità della corrente è fissa – solo il volume varia.
Il flusso massimo di amps nel sistema di guida di una bici può variare da 10 a 60 o più amps. Una corrente di 60 amps richiede un cablaggio spesso e un quadro ben saldo.

Cosa sono i WATTS?
Una volta che conosciamo il voltaggio (o pressione) e la corrente (o volume), possiamo calcolare l’energia, o il voltaggio moltiplicando i due fattori assieme. Il numero di watt in un sistema è la figura più importante di tutte, poichè definisce l’energia di uscita.

Di quanti watts ho bisogno?
Di norma, un ciclista può produrre diverse centinaia di watt in breve tempo, e un centinaio di watt per un significativo periodo di tempo. Per risultare davvero utile, un motore deve riuscire a produrre un altro centinaio di watt continuativamente, con picchi di potenza di almeno 400 watts. Giusto per confondere le cose, le nostre misurazioni sono relative al consumo di energia – ovvero le perdite del motore e del sistema di guida fanno sì che l’energia in uscita può risultare molto più bassa.

Se lasci che il motore faccia la maggior parte del lavoro, specialmente nei percorsi in salita, avrai bisogno di un picco di potenza pari a 600 watt o più. Invece se preferisci un semplice aiuto alla pedalata, un picco di 200 watt di potenza sarà sufficiente.

Batteria bicicletta elettrica: domande frequenti  – 

Quali caratteristiche deve avere la batteria?
La capacità della batteria è generalmente calcolata in base all’ammontare di corrente che può fornire nel tempo, definito dal calcolo amps/ore. Tuttavia, tale informazione è inutile considerata da sola, poichè  abbiamo bisogno di conoscere anche il voltaggio. Moltiplicando i due fattori tra loro, otteniamo i watt/ora, ovvero la misura del contenuto energetico della batteria. Sfortunatamente, può sembrare semplice ma non è così…In pratica, è difficile ottenere un calcolo preciso della effettiva capacità della batteria, dato che la sua efficienza varia in base alla temperatura esterna, alle condizioni della batteria stessa e dall’ammontare di energia che viene richiesto.

Le batteria al piombo acido (SLA) sono testate secondo il metodo delle “20 – ore”, ovvero il numero di amps che possono continuamente erogare in un periodo di 20 ore. Una bici elettrica consumerebbe l’ intera carica della batteria in un’ ora o due al massimo, e caricandola così spesso al sua efficienza sarebbe molto bassa.

Perciò è meglio procurarsi un prodotto che assicuri di poter percorrere almeno il doppio del kilometraggio offerto da questo tipo di batteria. Inoltre, è complicato riuscire a ricavare la capacità di kilometraggio dal calcolo watt/ora, poichè esso dipende dalle variabili di efficienza del motore e della bici, dal tipo di batteria, dalle condizioni della strada, dal peso del guidatore e dal suo livello di preparazione fisica.

Quali tipi di batteria esistono?

Batteria al Nickel-cadmio (NiCAD) - qualità consolidata, tuttavia ha una densità di energia moderata. Le batterie al Nickel-cadmi0 vengono impiegate nei casi in cui sono importanti un lungo ciclo di vita, un tasso di scaricamento alto e un range di temperature atmosferiche ampio. Trovano appplicazione principale in tecnologie come radio a doppia banda, equipaggiamenti medici e strumenti di potenza (trapani, avvitatori, etc.). Le batterie al Nickel-cadmio contengono numerosi metalli tossici.

Batteria ibrida al Nickel-idruro di metallo (NiMH) - ha una densità di energia maggiore se comparata con la batteria al nickel-cadmio, con lo svantaggio di un ciclo vitale più corto. Non contiene metalli tossici. Le sue applicazioni spaziano dai telefoni cellulari ai computer portatili. La batteria NiMH è considerata come la tecnologia di passaggio verso le batterie al litio.

Batteria al Piombo – Acido (SLA) - fu inventata nel 1859 ed è il primo tipo di batteria ricaricabile. E’ la più economica per applicazioni richiedenti una discreta quantità di energia e dove il peso dell’oggetto non crea grosse preoccupazioni. Il Piombo – Acido è la scelta privilegiata per quanto riguarda macchinari medici, carrozzine, luci di emergenza, sistemi UPS, automobili. Questo tipo di batteria è economico. Nel campo delle biciclette elettriche hanno avuto un’ utilizzo molto breve a causa del loro peso e del fatto che non sono progettate per numerose ricariche. Non sono assolutamente eco sostenibili, sono anzi altamente tossiche.

Batteria al Litio – Magnesio (LiMh) – la tipologia più sicura e per questo motivo anche quella che si sta sviluppando maggiormente per tutti i veicoli elettrici; offre una alta densità di energia e un peso ridotto. Necessita di circuiti di protezione per limitare il voltaggio e la corrente. Tra le sue numerose applicazioni i computer notebook, gli smartphones, auto e bici elettriche. Le versioni ad alta corrente vengono impiegate anche per strumenti di potenza e apparecchiature mediche. E’ facile da riciclare e riutilizzare. bisogna prestare attenzione ad altre tipologie di batterie al litio poichè alcune di queste non sono testate e possono potenzialmente infiammarsi.

36 volt vs. 24 volt
i sistemi da 36 volt garantiscono una velocità maggiore, un’ accelerazione più scattante, una portata superiore e performance migliori in salita rispetto ai sistemi a 24 volt. Questi ultimi sono tipicamente usati su modelli più lenti e che richiedono la pedalata assistita per funzionare bene.

36 volt 10 amp vs. 36 volt 15 amp
Le batterie da 36 Volt 15 Ah hanno una portata superiore del 50%. Per esempio, se con una batteria da 36/10 si possono percorrere 48km, con una da 36/15 si possono invece percorrere 72km. E’ un grande vantaggio sia sull’opzione della City Commuter sia sulla Comfort Cruisers per coloro che desiderano una buona portata.